
Auracast è una tecnologia rivoluzionaria che implica uno dei cambiamenti più importanti nello sviluppo dell’audio wireless.
Immagina di poter ora trasmettere l’audio da un singolo dispositivo a più ricevitori compatibili contemporaneamente, senza la necessità di accoppiarli singolarmente. Bluetooth è da anni la base per la trasmissione audio wireless, ma tradizionalmente collegava una sorgente principalmente a un singolo ricevitore o a pochi dispositivi precedentemente accoppiati. Auracast estende questo modello, consentendo la trasmissione di un singolo flusso audio a più ricevitori compatibili contemporaneamente. Questa soluzione può influenzare significativamente il modo in cui l’audio viene utilizzato sia a casa che negli spazi pubblici.
Indice
Cos'è esattamente la tecnologia Auracast?
Auracast è una tecnologia di trasmissione audio sviluppata all’interno dello standard Bluetooth LE Audio. Permette di trasmettere un singolo segnale a più ricevitori contemporaneamente. Invece di una tradizionale connessione punto-punto, l’utente può unirsi alla trasmissione selezionata su cuffie wireless compatibili, un altoparlante o un apparecchio acustico. Questo streaming audio facilita sia l’ascolto condiviso che la ricezione di annunci, traduzioni o audiodescrizioni in luoghi pubblici.
La tecnologia utilizza Bluetooth Low Energy (BLE) e il codec LC3, grazie al quale può garantire audio di alta qualità, una trasmissione audio stabile e un basso consumo energetico. In pratica, ciò significa che i dispositivi Bluetooth compatibili possono ricevere lo stesso audio Bluetooth senza la necessità di un abbinamento separato con ciascun ricevitore.
Bluetooth LE Audio e codec LC3 – la base della nuova soluzione
Bluetooth LE Audio utilizza la radio Bluetooth Low Energy (BLE), che in precedenza era associata principalmente a sensori, braccialetti sportivi e dispositivi a basso consumo energetico. La nuova architettura è stata progettata anche per la trasmissione audio. Il suo elemento chiave è il codec LC3, ovvero Low Complexity Communications Codec.
Il codec LC3 consente di mantenere un audio di alta qualità con un bitrate inferiore rispetto alle soluzioni utilizzate in precedenza nel Bluetooth classico. Il produttore può destinare il risparmio ottenuto a una migliore qualità, a una connessione più stabile o a un basso consumo energetico. Ciò non significa, tuttavia, che ogni dispositivo con LC3 suoni automaticamente meglio di ogni modello che utilizza SBC, AAC, aptX o LDAC. Il risultato finale dipende anche dai trasduttori, dalla calibrazione e dall’elettronica.
Per le applicazioni di trasmissione è importante anche una bassa latenza. Quando l’utente ascolta un oratore a pochi metri di distanza o riceve l’audio dalla televisione, il segnale nelle cuffie non dovrebbe discostarsi in modo significativo dall’immagine o dal suono che arriva direttamente. Il codec LC3 e i meccanismi LE Audio facilitano l’ottenimento di audio in tempo reale e una sincronizzazione precisa.
Audio multi-stream nelle cuffie
Una delle modifiche più importanti è l’audio multi-stream. Nelle classiche cuffie TWS, il segnale spesso arrivava prima a un auricolare e poi veniva trasmesso all’altro. Bluetooth LE Audio consente alla sorgente di trasmettere flussi indipendenti e sincronizzati direttamente ai ricevitori sinistro e destro.
Un tale audio multi-stream può migliorare la stabilità, l’equilibrio tra i canali e la sincronizzazione del suono. Facilita anche la progettazione di dispositivi in cui l’auricolare sinistro e quello destro funzionano in modo più indipendente. Nel caso di un apparecchio acustico, un meccanismo simile permette di fornire un canale adeguatamente adattato a ciascun orecchio.
Auracast estende questo concetto oltre un singolo set di cuffie. Il trasmettitore può condividere uno o più flussi con più persone. In televisione, queste potrebbero essere, ad esempio, diverse versioni linguistiche, una traccia con dialoghi più udibili o l’audiodescrizione. L’audio multi-stream non significa quindi esclusivamente stereo, ma anche la possibilità di scegliere la versione corretta dello stesso programma.
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Come funziona Auracast nelle cuffie Bluetooth?
Per iniziare la ricezione, l’utente cerca le trasmissioni Auracast disponibili su un telefono compatibile, un televisore o un altro assistente. Successivamente, seleziona il nome della trasmissione e il dispositivo trasmette alle cuffie le informazioni necessarie per la ricezione. Le trasmissioni pubbliche possono essere aperte, mentre le trasmissioni private potrebbero richiedere un codice di accesso.
Auracast Audio consente di collegare più ricevitori senza dover accoppiare separatamente ogni set con il trasmettitore. Questa è una differenza importante rispetto al modello classico, in cui ogni dispositivo audio crea la propria connessione punto-punto. Auracast Audio garantisce una più scalabile condivisione dell’audio in gruppo e consente di mantenere impostazioni di volume separate su ogni ricevitore.
L’ascolto condiviso può funzionare a casa, durante un viaggio o in un luogo pubblico. Due persone possono ricevere lo stesso film sulle proprie cuffie, un gruppo di partecipanti può ascoltare una presentazione e un utente di apparecchi acustici il segnale dal microfono. In ogni caso, la trasmissione audio proviene da un’unica fonte, ma viene ricevuta da più dispositivi.
La compatibilità con Bluetooth 5.2 è sufficiente?
No. La sola compatibilità con Bluetooth 5.2 non garantisce il supporto per LE Audio o Auracast. La versione Bluetooth informa sulle capacità della tecnologia utilizzata, ma i produttori non sono obbligati a implementare tutte le funzioni disponibili. Un dispositivo può avere Bluetooth 5.2, 5.3 o 5.4 e supportare comunque solo i profili audio classici.
Prima dell’acquisto, è consigliabile cercare informazioni esplicite: Bluetooth LE Audio, codec LC3, Broadcast Audio o Auracast. Vale anche la pena verificare se la funzione è operativa immediatamente o se richiede un aggiornamento del software. Gli aggiornamenti OTA possono attivare una soluzione precedentemente preparata, ma non sempre sono in grado di aggiungerla a un dispositivo privo dei componenti e dell’implementazione del produttore appropriati.
La compatibilità con Bluetooth 5.2 è quindi solo un’indicazione, non una conferma. Altrettanto importante è la compatibilità con i dispositivi audio su entrambi i lati della connessione. Il trasmettitore deve essere in grado di avviare la trasmissione, e le cuffie, l’altoparlante o l’apparecchio acustico devono supportarne la ricezione.
L’indicazione „Bluetooth 5.2” sulla confezione non dovrebbe essere trattata come sinonimo di Auracast. È consigliabile cercare informazioni sulla compatibilità con Bluetooth 5.2 insieme ai nomi di specifici profili, codec e funzioni di trasmissione.
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Trasmissioni audio Auracast a casa
I sistemi multiroom e Auracast possono completarsi a vicenda, ma risolvono problemi diversi. Il multiroom distribuisce musica in casa o in una struttura e di solito utilizza una rete Wi-Fi. Auracast consente all’ascoltatore di partecipare a una trasmissione locale con le proprie cuffie, altoparlanti o apparecchi acustici.
In un’installazione domestica, i sistemi multiroom possono essere responsabili dell’audio degli ambienti, mentre Auracast può fornire l’ascolto privato della TV. In un hotel o in un centro congressi, i sistemi multiroom possono riprodurre musica di sottofondo, e una trasmissione Auracast separata può trasmettere una presentazione, un annuncio o un commento sportivo.
Non si deve quindi presumere che Auracast sostituirà tutti i sistemi multiroom. È piuttosto un nuovo livello di accesso all’audio che può funzionare accanto alle installazioni esistenti. Il futuro dell’audio wireless si baserà probabilmente sulla collaborazione tra Bluetooth, Wi-Fi e soluzioni cablate, a seconda dell’applicazione.
| Soluzione | Uso principale | Metodo di connessione |
|---|---|---|
| Audio Bluetooth classico | Cuffie, altoparlante, chiamate | Più spesso un singolo ricevitore o multipoint |
| Auracast | Un’unica trasmissione per più ricevitori | Trasmissione broadcast locale |
| Sistemi multiroom | Musica in più stanze | Di solito rete Wi-Fi e applicazione |
Spazi pubblici, audioguide e accessibilità audio
Il più grande potenziale di Auracast può manifestarsi dove molte persone desiderano ascoltare una singola sorgente. Aeroporti, stazioni, musei, aule universitarie, cinema, impianti sportivi e luoghi di culto possono rendere disponibili discorsi, annunci pubblici, commenti, traduzioni o audiodescrizioni senza dover distribuire un ricevitore separato a ogni ospite.
In un museo, le audioguide possono essere trasmesse in diverse lingue, e i visitatori scelgono il flusso appropriato sul proprio dispositivo. Al cinema o a teatro, è possibile rendere disponibili l’audiodescrizione e una traccia di assistenza all’udito. In una sala conferenze, l’audio trasmesso da un microfono può arrivare direttamente a cuffie e apparecchi acustici.
Tali applicazioni aumentano l’accessibilità audio. Una persona che usa un apparecchio acustico non deve affidarsi esclusivamente agli altoparlanti della sala. Può ricevere il parlato direttamente, con un volume adattato alle proprie esigenze. L’audio Auracast offre anche la possibilità di scegliere un’altra lingua o una versione con dialoghi potenziati.
La tecnologia si adatta anche al formato silent disco. Invece di un set chiuso di trasmettitori e cuffie a noleggio, l’organizzatore può preparare diversi canali, e i partecipanti si uniscono alla musica scelta sui dispositivi che supportano la tecnologia Auracast. L’implementazione dipende, tuttavia, dalla disponibilità di apparecchiature compatibili e dalla gestione delle trasmissioni.
Quali dispositivi supportano Auracast?
I dispositivi che supportano Auracast sono già disponibili per la vendita regolare. La tecnologia compare principalmente negli altoparlanti Bluetooth portatili, nelle cuffie wireless, nei modelli TWS e nei dispositivi di supporto all’udito. L’attrezzatura compatibile è offerta, tra gli altri, da JBL, Creative, Samsung, Sennheiser, Sony, Jabra e Technics.
Uno degli esempi più convenienti è JBL Go 4, disponibile nell’offerta di Partner Tele.com. Auracast consente di collegare due di questi altoparlanti per ottenere un suono stereo, o di creare un set più grande con diversi modelli JBL compatibili. Ciò permette di riprodurre la musica contemporaneamente in più punti senza dover collegare ogni altoparlante separatamente allo smartphone.
Tra le cuffie, un esempio sono le Creative Zen Air Plus, che possono ricevere trasmissioni Auracast. L’utente può quindi unirsi a un flusso audio condiviso senza la classica associazione con la sorgente. Similmente funzionano i modelli compatibili di cuffie e auricolari dei marchi Samsung, Sony o Sennheiser.
Auracast svolge diverse funzioni a seconda del tipo di apparecchiatura. Un altoparlante può trasmettere l’audio ad altri dispositivi, le cuffie ricevono la trasmissione selezionata, e uno smartphone o una TV possono aiutare a trovarla e avviarla. Grazie a ciò, la tecnologia trova applicazione sia durante l’ascolto condiviso di musica, sia nella ricezione dell’audio da TV, presentazioni, annunci o traduzioni.
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Patrycja Blechinger_Partner Tele.com
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